venerdì 15 marzo 2013

L'ipomea

Oggi vi parlo di una pianta facile, anzi facilissima: l'Ipomea. Chimata anche "Bella di Giorno" perchè i loro fiori si chiudono con il sopraggiungere della sera, la Ipomea tricolor e le altre specie annuali, sono dei rampicanti facili, duttili e molto fiorenti.

 

Le Ipomee si possono utilizzare su terrazzi, balconi ma anche in piena terra; le piante si possono usare sia come Ricadenti da vasi e cassette poggiate a terra o sulle balaustre, sia come Rampicanti, facendole salire su archetti, pergole, graticci o canne. Molto pratiche le cassettine in legno con graticcio incorporato. Alla base delle Ipomee potete piantare arbusti sempreverdi come Mirto o Pittosforo, oppure annuali estive come Petunie, Surfinie, Tagete ed altre.

 

Questo è già il momento per poterle seminare, magari in ambiente protetto almeno fino a marzo inoltrato, poi direttamente nel terreno esterno. Vi ricordo che la scelta del contenitore è importante perchè più il vaso è ampio, maggiore sarà lo sviluppo e la rigogliosità della pianta, che potrà raggiungere i 2,5 mt di altezza/lunghezza.
Il terreno può essere di tipo universale ma sempre fertile, e dal momento della semina deve essee sempre mantenuto umido; dopo la fioritura le irrigazioni possono essere regolari, settimanali come anche le concimazioni.
 
Le specie e varietà delle Ipomee sono molte, ma le più comuni restano la Ipomea Coccinea che raggiungere i 3 metri di altezza in piena terra ed è caratterizzata da fiori rossi ma piccoli.
La Ipomea Purpurea è anch'essa molto lunga ed ha delle infiorescenze viola o porpora.
La Ipomea Tricolor può raggiungere i 5 metri di lunghezza in piena terra con fiori viole_blu ed infiorescenze di 8_10 elementi.
Se avete la costanza di procedere con le operazioni di semina sia in terrazzo che in piena terra avrete delle fioriture straordinarie che si proplungheranno per tutto il periodo estivo; inoltre c'è da aggiungere che la pianta riesce a rifiorire sullo stesso suolo se il terreno non viene troppo pulito, durante le operazioni di preparazione successive.

Annika

4 commenti:

  1. Bellissima questa pianta! Ma io so che è anche una pianta infestante! Nel senso che non la togli via facilmente!
    Un saluto
    Savina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Savina, infatti tu hai ragione, la pianta si può definire una infestante, a meno chè non venga completamente sradicata, ma anche in quel caso potrebbero restare alcuni semi sparpagliati sul terreno, che darebbero nuove piante. Io sono di parte poichè cerco proprio delle piante "infestanti" per riempire il tanto spazio che ho a disposizione in poco tempo!
      A presto!

      Elimina
  2. Meravigliosa l'Ipomea! L'anno scorso ho seminato a casa mia i semini che mi ha spedito mia mamma: fiori di deliziosi colori pastello. Quest'anno ho ordinato due varietà: Scarlett O'Hara (rosso vino) e una varietà blu. E non contenta ieri, in un vivaio nei dintorni di Ravenna, ho comprato un altra bustina di semini per fiori di un azzurro delicatissimo! Spero di trarne grandi soddisfazioni! In Sardegna l'Ipomea la chiamiamo "Campaneddas". Buon giardinaggio, Valentina

    RispondiElimina
  3. Ti manca la Carneval de Venise quello splendore con i fiori striati che infesta il mio orto dei colori.

    http://4.bp.blogspot.com/-oHywXNPvo0Y/UAUPjeimtUI/AAAAAAAABEo/_xsGpqrVmx0/s640/1-ipomea.jpg

    Se vuoi quest'estate ti raccolgo un po' di semi!

    RispondiElimina

Google+ Badge