martedì 12 gennaio 2010

Il Fiordaliso

Ho scelto di analizzare il Fiordaliso perche` credo che sia una pianta molto conosciuta in teoria ma poco in pratica; intanto iniziamo dai nomi: Bachelor`s button o bottoni dello scapolo, in quanto durano a lungo se infilato negli occhielli; Cornflowers, in quanto abbondano nei campi di grano; Fleur de lis, alla francese o fiori di giglio per via dei capolini composti da numerosi imbuti il cui colore varia dall`azzurro al violetto. In realta` il suo nome latino e` Centaurea cyanus, che allude al Centauro Chirone curato per una ferita con un suo estratto e a Cyanus, sorpreso dalla morte con una corolla di fiordalisi.
Questa pianta si presenta con steli molto alti e corolle simile a rosette basali, le cui infiorescenze si protraggono da maggio a luglio, contemporaneamente con i suoi semi. La specie, originaria eurasiatica, oggi viene coltivata soprattutto nell`Italia del nord, con il tentativo di reitrodurla in larga scala, in quanto considerata un "indicatore di naturalita`" ossia, la sua presenza nei campi testimonia una assenza di inquinamento ambientale.
La sua rusticita` e la positiva facolta` di ripristino ambientale, ne fanno una pianta ricercata per nuovi impianti, sia nella versione selvatica che selezionata; le specie maggiormente richieste sono: Florence, Florence white, Blue boy e Polka dot.
La messa a dimora puo` essere effettuata tramite piantine o tramite semi.
Per chi vuole avere maggiori informazioni, consultate i siti seguenti.
Semenostrum www.lasemeria.it
Il posto delle margherite e-mail: valeriaparea@libero.it
L`erbario della Gorra e-mail: e.gorra@libero.it
Az.Agr. Tarricone Graziella e-mail: floric_graziella@libero.it
Gerda

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