martedì 12 ottobre 2010

La Pyracantha


Generalità

La Pyracantha è un arbusto sempreverde, originario dell'Asia e dell'Europa, che raggiunge abbastanza rapidamente i 2-3 m di altezza. Ha portamento eretto, i sottili fusti di colore marrone scuro tendono a svilupparsi in maniera abbastanza disordinata, producendo una densa chioma tondeggiante; sono munite di lunghe spine acuminate. Le foglie sono di piccole dimensioni, di colore verde scuro, ovali, lucide, leggermente coriacee; in primavera produce innumerevoli piccoli fiori a stella, di colore bianco, profumati, che attirano gli insetti impollinatori. In autunno sulla pianta maturano i piccoli frutti tondeggianti, riuniti in grappoli, di colore arancione; i frutti della pyracantha sono commestibili, e talvolta rimangono sulla pianta fino alla primavera successiva. Queste piante vengono spesso usate per costituire siepi impenetrabili, ma sono molto decorative anche come esemplari singoli. E' possibile reperire in commercio numerosi ibridi e cultivar, ad esempio Pyracantha Navaho, ha dimensioni medio piccole e da origine ad arbusti abbastanza ordinati, tondeggianti; Pyracantha Red Column produce bacche rosse, mentre la Pyracantha Soleil d'Or produce bacche gialle. Si consiglia di potare gli arbusti in primavera, asportando gli eventuali frutti ancora presenti e regolando i fusti che fuoriescono eccessivamente dalla chioma; in estate è spesso necessario intervenire sulle piante utilizzate come siepi, accorciando le crescite verdi.


L'esposizione è, preferibilmente in un luogo soleggiato; queste piante sono molto rustiche e non temono il freddo; sopportano senza problemi anche l'inquinamento atmosferico e la salsedine; se poste a dimora in luogo eccessivamente ombreggiato tendono a produrre pochi fiori.


La pyracantha sopporta senza problemi periodi anche prolungati di siccità; le piante da poco poste a dimora vanno però annaffiate quando il terreno è ben asciutto, per favorirne l'attecchimento. Vengono coltivate anche in vaso o come bonsai, in questo caso le annaffiature saranno regolari. In primavera è consigliabile interrare ai piedi dell'arbusto del concime organico maturo, o una buona dose di concime granulare a lenta cessione.
Queste piante si accontentano anche di terreni molto asciutti e poveri di materia nutritiva, purché si tratti di substrati ben drenati.
La moltiplicazione avviene per talea legnosa, in primavera o in autunno, oppure per seme a fine inverno. Vengono spesso colpite dagli
afidi e dalla cocciniglia.


Commento

La pyracantha è la classica pianta invernale, in quanto le sue bacche sono preziose negli arredi interni e nella realizzazione di composizioni natalizie; anche da sole riescono sempre a dare un tocco di calore alla casa o in mazzetti, accompagnate anche solo da foglie e frutti.

La foto è tratta da http://countrykittyland.blogspot.com
Il post è tratto da www.giardinaggio.it

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